Scusatemi, oggi scrivo qualcosa di completamente inatteso, soprattutto chiedo scusa a Giulia, che non ho ancora avuto modo di sentire…Scusami Piccola…perché oggi citerò il tuo ultimo commento, spero che tu non me ne voglia…Altrimenti cancello tutto subito…Però ti devo soprattutto ringraziare, perché come sempre sai pensare, e fare pensare...ma come... ora pensi anche tu?? Davvero?? Siamo proprio una bella coppia o.o
“Mostriciattolo adorabile, la tua sensazione è comprensibile. Mi ritrovo molto nel tuo stato d'animo, totalizzante, devastante. Mi ritrovo a fare i conti con il Signor Tempo, un Signore così perfido, a volte, che ti verrebbe da sopprimerlo. Ma non puoi. Il Tempo c'è, e siamo tutti soggetti a Lui. Allora possiamo comportarci in due modi differenti. Possiamo cercare disperatamente di stargli dietro, o possiamo alienarci dallo stesso, come se ci scivolasse addosso. Come per non volerlo percepire. Volando, come gabbiani, sopra le cose del Mondo. Entrambe le soluzioni sono autodistruttive però e la sola cosa da fare è vivere il Tempo, ma dividendolo in tante minuscole parti infinitesimali. Infiniti piccoli Tempi. Allora ogni cosa che fai, sarà relativa al suo piccolo Tempo. Ed allora sentirai di poterlo vivere con serenità, di essere soddisfatto di tutto ciò con cui lo investi, di credere fortemente in te, nelle tue capacità e qualità. Ed infine, non sarai più "senza tempo".. Mai, mai più. Un bacio oltre il Tempo”
by Giusmile84
Il tuo commento è bellissimo Marsupiale Giulia ...Sai...la penso come te, ma fino a un certo punto anche stavolta. Un po' di tempo fa ero stato quasi sul punto di scrivere un post, l'avrei intitolato qualcosa come "Non solo Carpe Diem", non solo cogliere l'attimo, già io la penso così... Io trovo che negli ultimi anni...diciamo pure decenni, anzi diciamo che in fondo è una cosa che ci portiamo dietro ancora dal romanticismo ottocentesco, il Carpe Diem è stato un po' sopravvalutato. Siamo talmente affascinati da questi “sentimentoni” che ci trasmettono nelle pubblicità, ma anche in tutti quei “filmucoli” senza infamia e senza lode che ci sorbiscono, che siamo un po' condizionati.
La verità è che esiste un'altra via, un altro modo di rapportarsi al Tempo, forse nel tuo commento presupponevi che questo altro approccio dovesse per forza degenerare in uno degli altri...forse per questo non l'hai citato, ma per me è doveroso aggiungerlo. Ci si può rapportare al Tempo facendo progetti, guardando al futuro insomma. Un futuro che dipende dal presente, da tutto quello che verrà, ma in questo senso il Tempo lo si anticipa, lo si prende per le corna, lo si doma, per quanto possibile. E in parte è quello che sto facendo io, progetto di dare questi esami, di laurearmi, di andare in Danimarca, e tu sai cos'altro...;-) In questo senso il Tempo non deve essere per forza un nemico; non so che rapporto tu abbia col Tempo, ma secondo me dovresti cercare anche tu di fartelo amico...
"Come dicon tutti il tempo è, l'unica cura possibile, solo l'orgoglio ci mette un po' , un po' di più, per ritirarsi su..."
by Max Pezzali & 883
Insomma io penso che nella vita sia giusto concentrarsi su quei piccolissimi infinitesimi attimi che viviamo, è l'unico modo per godere le emozioni vere, le piccole cose, quelle che rendono speciali le nostre giornate, quelle che rendono speciale una notte, una parola...
Ma non possiamo accontentarci di vivere attimi, abbiamo una vita da vivere, e io trovo che sia un po' codardo vivere solo attimi, ogni tanto è giusto lanciarsi in qualcosa di più grande, qualcosa per cui tu possa anche essere ricordato, per cui tu possa superare il Tempo, e solo un progetto può permetterlo...e questo è rischioso perchè se fallisci non avrai perso un attimo, avrai perso una vita...ma è sempre così...non si può mai vincere senza giocare, senza aver prima rischiato di perdere, e io voglio rischiare, se è la via che può condurmi alla vittoria, Pigmalione vincitore del Tempo...suona bene no?
Giulia...Ti voglio bene, notte tesoro ;-) e sconfiggi il tuo Tempo!
PS. questa cosa la dico un po' a caso...non ho prove, ed è solo un'idea...ma quando sento comparire tutte queste assurde vicende tra ragazzini, bullismo e quant'altro...io penso che una spiegazione sia proprio questa... insegniamo noi da decenni a comportarsi cosi...lo insegniamo noi.. a fregarsene delle responsabilità e del futuro, a fregarsene dei progetti costruttivi, insegniamo a vivere alla giornata...insegniamo loro a godere dei loro attimi...loro non fanno altro che prenderci alla lettera...ma questa è anarchia.
Grazie Giulia...un Bacio anticronologico
sabato 28 aprile 2007
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