domenica 18 febbraio 2007

I miei adorati sabati sera

I miei adorati sabati sera ...Immagino che il plurale di “sabato” non esista, ma ormai mi sono dilettato con i neologismi e trovo che solo questa espressione renda bene l’idea…Ormai quello del sabato sera è un appuntamento attesissimo, non tanto per la serata fuori che cmq ieri è stata magnifica, ma in fondo non molto diversa da quella di molte altre sere infrasettimanali, quanto per quel magico fenomeno, legato ad un qualche straordinario allineamento astrale, che porta regolarmente i miei genitori fuori casa! Secondo un immancabile processo di azione-reazione, questo speciale avvenimento porta tutta una serie di personalissime conseguenze, di cui vi elenco solo la possibilità di cucinarmi quel che voglio, in dosi che voglio, con tutti i fantasiosi abbinamenti che voglio! Di mangiare sul preziosissimo tavolo, anch’esso sul preziosissimo tappeto del soggiorno! Ma soprattutto potermi godere la prima di una numerosa serie di birre (su era solo per vivacizzare la storia…) davanti al mio adorabile televisore al plasma, davanti al film che da una settimana volevo vedere!
Ieri è stato il turno del Dottor Stranamore, per chi non sapesse di cosa si tratta vi devo dare una piccola delusione, non si tratta di un film romantico come il nome lascerebbe intendere, per cui dovrete aspettare ancora un poco per conoscere le mie emozioni dopo San Valentino (scusa…:*). È un film di Kubrick, uscito nel 1964 , e come ogni volta non posso far a meno di stupirmi di quanto questo regista sappia esprimere il meglio di sè letteralmente in ogni genere. In questo caso si tratta di un genere un po’ difficile da definire, senz’altro il film presenta uno sfondo di comicità che spesso diventa vera satira politica ma al contempo non mancano i tratti che lo avvicinano molto a un documentario. Questa la mia impressione, forse viziata dal bianco e nero, dalla mancanza di una trama organica e in fondo, dell’assenza di un finale che è lasciato all’immaginazione dello spettatore.
Il tema principe è l’incubo di un conflitto atomico ai tempi della Guerra Fredda e in generale di un ordigno chiamato “La Fine Del Mondo”, un dispositivo in grado di cancellare l’uomo dalla faccia della Terra, creato allo scopo di dissuadere il nemico da un eventuale attacco atomico. Le cose nel film, purtroppo, andranno molto diversamente! Il titolo completo è “Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba”. Comunque ve ne consiglio caldamente la visione, è sinceramente stimolante e devo dire, fa riflettere, su temi che sembrano molto lontani dalla vita di tutti i giorni, ma sono molto più attuali di quanto non siamo abituati a pensare…

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