lunedì 13 novembre 2006

Il treno delle 13.53

Una settimana è trascorsa, da quel viaggio in treno cosi normale e monotono, come quello di ogni giorno. Ma una settimana orsono qualcosa aveva destato il mio stupore...proprio così; mentre scendevo alla solita stazione un suono mi ha fatto sobbalzare...qualcuno che picchiava ad un finestrino; alcune ragazze camminavano al mio fianco...così ho tirato dritto, con passo deciso, immaginando che qualche amico le stesse salutando. Mi sbagliavo! Quelle stesse ragazze mi hanno fermato, facendomi notare che qualcuno chiamava me, dal finestrino: una ragazza, frenetica, entusiasta mi salutava. Io rispondevo al suo saluto, mi avvicinavo, arrivavo sotto quel vetro, un vetro scuro e un po' sporco, e sorpresa! Non avevo idea di chi fosse, neanche una. C'era poco tempo, cosa potevo fare? Chi era quella ragazza? Bionda bella, salutava, insisteva, non la riconoscevo, cosa fare? il treno partiva. Per un giorno mi sono crucciato, poi una settimana, non riuscivo a togliermela dalla testa, aspettando il tacito appuntamento di oggi, lunedi, stessa ora, stesso treno! Ebbene? Non la rividi, e così anche un altro piccolo sogno si avvia lento fra questa nebbia autunnale...

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